venerdì 27 novembre 2009

MOSTRA "NEI CIELI DELLE AVANGUARDIE"


"NEI CIELI DELLE AVANGUARDIE"

Dal 23 novembre 2009
Al 6 dicembre 2009

La mostra, che sarà esposta nella ‘Sala Madonna di Loreto’ e nella ‘Sala degli Eroi’ di Palazzo Aeronautica, comprende opere di aeropittura, documenti d’epoca, video e abiti ispirati al futurimo. Saranno anche esposti 13 quadri futuristi provenienti dalla collezione Ventura, che vanno dal Rognoni del 1916 al Tato del 1931. L’esposizione nasce dalla collaborazione tra l’Aeronautica Militare e la Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, quale laboratorio di studio degli allievi dell’Ateneo romano insieme a quelli del corso di laurea DAMS dell’Università di Roma 3 e dell’Accademia di costume e di Moda di Roma. Si tratta del secondo evento previsto dal progetto ‘Aero Moda Futurista’ e che segue la ‘Serata futurista’ che si è svolta il 30 Settembre ed il 1° Ottobre al Teatro Palladium a Roma.

La Mostra sarà aperta al pubblico nei giorni di martedì, venerdì, sabato e domenica, secondo il seguente calendario:
- martedì 24 Novembre e 1° Dicembre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00;
- venerdì 27 Novembre e 4 Dicembre dalle 14:00 alle 17:00;
- sabato e domenica 28-29 Novembre e 5-6 Dicembre dalle 10:00 alle 17:00.

I visitatori, raccolti in gruppi di 20-25 unità a cura del personale incaricato di ‘Valle Giulia’, accederanno al comprensorio di Palazzo A.M. dall’ingresso di Viale Pretoriano, 18. Da lì, dopo una breve presentazione del complesso architettonico, si salirà al ‘Piano Nobile’, normalmente non visibile al pubblico, attraverso lo Scalone d’Onore, dove i visitatori saranno accolti da altro personale universitario con funzione di guida. Oltre alle due sale, saranno aperte al pubblico anche altre stanze presenti al piano. Al termine della visita, seguendo il percorso inverso, i visitatori saranno riaccompagnati all’uscita, per dare posto al gruppo successivo.

Per poter prenotare le visite guidate ed al fine di assicurare un flusso ordinato all’ingresso, la Facoltà di ‘Valle Giulia’ ha istituito un servizio di prenotazione delle visite al seguente indirizzo email: federica_giustini@yahoo.it.


In occasione della mostra sarà realizzato un catalogo commemorativo.

Per eventuali accrediti stampa contattare il Ten.Col. Alessandro Alfonsi, Ufficiale Pubblica Informazione dell’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, al tel. 06.4986.6132 – cell. 329.808.4695 – email: alessandro.alfonsi@aeronautica.difesa.it.


PALAZZO AERONAUTICA
Viale Pretoriano 18
Roma (RM)

lunedì 14 settembre 2009

venerdì 10 luglio 2009

Prova aula Columbus 30 giugno 2009

Stiamo riscontrando problemi con l'uploading del video.
Provvederemo a caricarlo quanto prima

Scusate per l'attesa

martedì 5 maggio 2009

Uccidiamo il chiaro di luna - F.T.Marinetti


Di seguito parte del testo tratto dal secondo manifesto futurista dell'Aprile 1909


- Olà! grandi poeti incendiari, fratelli miei futuristi!...Olà! Paolo Buzzi, Palazzeschi, Cavacchioli, Govoni, Altomare, Folgore, Boccioni, Carrà, Russolo, Balla, Severini, Pratella, D'Alba, Mazza! Usciamo da Paralisi, devastiamo Podagra e stendiamo il gran Binario militare sui fianchi del Gorisankar, vetta del mondo!
Uscivamo tutti dalla città, con un passo agile preciso, che sembrava volesse danzare cercando ovunque ostacoli da superare. Intorno a noi, e nei nostri cuori, immensa ebrietà del vecchio sole europeo, che barcollava tra nuvole color di vino...Quel sole ci sbatté sulla faccia la sua gran torcia di porpora incandescente, poi crepò, vomitandosi tutto all'infinito.
Turbini di polvere aggressiva; accecante fusione di zolfo, di potassa e di silicati per le vetrate dell'Ideale!...Fusione d'un nuovo globo solare che presto vedremo risplendere.
- Vigliacchi! - gridai, voltandomi verso gli abitanti di Paralisi, ammucchiati sotto di noi, massa enorme di obici irritati, già pronti per i nostri futuri cannoni.
"Vigliacchi! Vigliacchi!...Perché queste vostre strida di gatti scorticati vivi?...Temete forse che appicchiamo il fuoco alle vostre catapecchie?...Non ancora!...Dovremo pur scaldarci nell'inverno prossimo!...Per ora, ci accontentiamo di far saltare in aria tutte le tradizioni, come ponti fradici!...La guerra?...Ebbene, sì: essa è la nostra unica speranza, la nostra ragione di vivere, la nostra sola volontà!...Sì, la guerra! Contro di voi, che morite troppo lentamente, e contro tutti i morti che ingombrano le nostre strade!...


testo integrale su:




giovedì 23 aprile 2009

giovedì 16 aprile 2009

Fornello solare, lavatrice a noci così la casa diventa "verde"
Ecco le sette idee più ingegnose per coniugare utilità domestiche e minimo impatto ambientale di SARA FICOCELLI



Casa pulita vuol dire anche risparmio e produzione di energia. In tutto il mondo, è un fiorire di concorsi, e quindi di idee. Ne abbiamo scelte sette molto innovative. Il fornello solare. A infilare il sole in una scatola non ci aveva mai pensato nessuno. C'è riuscito Jon Bohmer inventando Kyoto Box, il fornello a energia solare che gli è valso il primo premio del Climate Change Challenge 2009, il concorso per l'invenzione più "eco" organizzato dal Forum for the future. Il fornello (costo di realizzazione: 5 dollari) è di piccole dimensioni, produce calore grazie all'energia solare e sarà utilissimo a quei due miliardi di persone che vivono al limite della sopravvivenza e hanno il sole come unico patrimonio. Permetterà loro di disinfettare l'acqua e renderla potabile, riscaldarsi di notte e cucinare.

Il tessuto-luce.
Energia rinnovabile protagonista anche nel progetto Portable Light, realizzato dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) grazie a un'idea della scienziata Sheila Kennedy. Anche stavolta il principio è semplice, basato sull'integrazione di pannelli solari flessibili in stoffe e tendaggi in modo da creare energia gratuita e libera. Il progetto pilota, sviluppato con il contributo di architetti, antropologi, ingegneri e medici, è nato per risolvere le esigenze della popolazione indigena dell'area messicana della Sierra Madre, che non ha accesso all'elettricità. Il "tessuto solare" viene realizzato con semiconduttori che assorbendo la luce del sole la convertono in energia elettrica. Il risultato finale è un materiale leggero, portatile e morbido, capace di immagazzinare i raggi del sole e restituire luce, trasformandosi in una sorta di lampada nomade.

Le bici ricaricabili.
E dopo l'energia solare tra i fornelli e nei tessuti, non poteva mancare quella per i mezzi di trasporto. Il sistema su due ruote Ubicycle, creato dall'agenzia di design Continuum, darà ai viaggiatori di Montreal (prima città in cui verranno distribuite le bici) un nuovo modo di percorrere la città, usando bici che all'occorrenza, grazie all'energia solare, diventano motorini ecologici. Per ricaricarle basterà appoggiarle alla rastrelliera. Bella invenzione: ma quante catene dovremmo mettere in Italia per evitare che qualcuno le rubi? Le barche a energia termica.

Scienziati dell'università di Berkeley hanno anche messo a punto delle macchine acquatiche, dalle ridotte dimensioni, a propulsione solare "diretta", capaci di sfruttare la tensione superficiale dei liquidi. Queste minuscole "barche" sono realizzate in plastica e strisce di carbonio nanostrutturato: quando i raggi del sole vengono concentrati sul dispositivo, i nanotubi si riscaldano rilasciando energia termica anche alle molecole d'acqua che li circondano e provocando così una diminuzione della tensione superficiale. In assenza di ostacoli, l'oggetto riscaldato si dirige verso una zona a maggior tensione spostandosi sulla superficie del liquido. In poche parole, la barca naviga senza gettare una goccia di inquinamento nel mare.

La stampante a caffè.
Tra le materie prime rinnovabili però non c'è soltanto il sole. Anche gli avanzi di caffè possono essere riciclati e diventare ad esempio inchiostro per stampare documenti: questa la futuristica idea alla base della RITI Printer, una stampante ecologica dotata di una specie di bicchierino in cui versare gli avanzi di bevande scure (tè o caffè). E' stata ideata dal coreano Jeon Hwan Ju, che l'ha iscritta all'ultima edizione della Greener Gadget Competition. Il bicchierino va mosso a destra e sinistra manualmente e la bevanda viene depositata sul foglio, risparmiando all'ambiente, in una prospettiva di lungo periodo, tonnellate di agenti chimici non biodegradabili.

La lavatrice a noci.
Stesso discorso per la lavatrice E-Wash, creata dall'ungherese Levente Szabo, vincitore della quinta edizione dell'Electrolux Design Lab 07. Questo elettrodomestico piccolo e compatto ha capacità di carico e centrifughe uguali a quelle dei moderni apparecchi, solo che invece dei classici detersivi in polvere utilizza le "noci lavanti" dell'albero Sapindus mukorossi, il cui potere detergente è noto da millenni in India e Nepal. Il merito è tutto dei gusci, ricchi di saponina, una sostanza presente in percentuale minima anche nei prodotti industriali ma che in questo caso viene usata pura, si scioglie a contatto con l'acqua e funziona come un normale detersivo, per giunta anche disinfettante.

Acqua potabile eolica.
Grazie alle energie rinnovabili è anche possibile ottenere acqua potabile dagli oceani senza dover ricorrere all'elettricità. Il progetto sviluppato dalla University of Technology di Delft, in Olanda, è riuscito nell'impresa sviluppando un mulino a vento a osmosi inversa, che pompa l'acqua salata utilizzando l'energia eolica e la porta dal mare alla membrana a osmosi, a una pressione di circa 60 bar. Il sale contenuto nella soluzione viene così rilasciato, rendendo possibile ricavare acqua dolce. Il mulino è in grado di produrre dai cinque ai 10 metri cubi di acqua al giorno, a seconda della capacità e della velocità del vento a disposizione, e i serbatoi permettono di conservare l'acqua anche per cinque giorni in situazioni di siccità estrema o di scarsità di vento. Le alternative per aiutare il pianeta dunque non mancano: basta avere la voglia di andarle a cercare.

venerdì 3 aprile 2009

MOSTRI IN MOSTRA futurismo in corso a rOMA

Ecco qui di seguito un elenco di mostre-eventi inerenti il futurismo, alcune delle quali particolarmente legate al progetto Aereomoda Futurista:

"Pentagramma elettrico" - Manifesti, foto e testi teorici da collezione privata sulla musica e sulla danza. Auditorium Parco della Musica. Dal 9 Aprile al 31 Maggio - Ingresso libero

"Sonia Delauney"
- Selezione di disegni del 1923-34 su abiti, oggetti, costumi, scene teatrali e arredi dell'Atelier Simultané. Istituto Nazionale per la Grafica (via della Stamperia 6, zona Trevi). Dal 8 Aprile al 14 Giugno

"Futurismo" - Evento non immancabile (parere personale). Scuderie del Quirinale. Fino al 24 Maggio - Ingresso 10e ridotto 7,50e

"Futurismo Manifesto100x100" - Manifesti originali e videoinstallazioni a tema. Macro Future (Pza O.Giustiniani 4, ex Mattatoio). Dal 24 Febbraio al 17 Maggio - Ingresso libero.

Chiunque volesse suggerire qualche altro evento, sarebbe opportuno lo facesse aggiungendo un commento direttamente a questo post senza crearne di nuovi, per evitare di incasinare il blog, si provvederà eventualmente ad aggiungerlo qui tramite modifica del post.